9 Tipologie di testo

9.14 Intervista

Un’ intervista è un testo giornalistico pubblicato in un giornale o rivista in cui un giornalista pone delle domande ad una persona, in genere un esperto in un certo campo o un personaggio famoso. L’ obiettivo è quello di far conoscere la sua esperienza e il suo punto di vista su un certo argomento. Nell’ ambito del corso di lingua B ti potrà essere chiesto di scrivere la trascrizione di un’ intervista (da te realizzata) oppure di redigerne il resoconto. In quest’ ultimo caso si tratta di riferire con il  discorso indiretto mettendo in evidenza le citazioni importanti dell’ intervista. 

Le convenzioni

  • il nome del giornale ed eventualmente della rubrica
  • il titolo dell’ intervista
  • eventuale sottotitolo
  • l’autore/giornalista che intervista
  • contesto dell’ intervista
  • presentazione della persona intervistata 
  • domande del giornalista
  • risposte dell’ intervistato
  • conclusione del giornalista
  • eventuali ringraziamenti

Indici testuali dell' intervista

  • utilizzare il ‘tu’ o il ‘Lei’ a seconda del livello di familiarità che si ha con la persona intervistata
  • adottare un registro da semi-formale a formale registro (può includere registro informale nelle citazioni)
  • adottare uno stile giornalistico (nell’ intervista inclusa in un articolo) – tono oggettivo e stile diretto
  • utilizzare espressioni tipiche del linguaggio orale (nella trascrizione dell’ intervista)- segnali discorsivi, interruzioni, realistica interazione

 

Esempio di intervista

Daniel Pennac: "Scrivo 24 ore al giorno, senza sosta e se non scrivo... dormo"
Redazione tgcom24.mediaset.it | 4 novembre 2015

Intervista allo scrittore padre di Malausséne e della sua tribù, professore illuminato e uomo di grande umanità mentre esce in libreria il suo ultimo volumetto sull'ignoranza e sui compiti dell'insegnante...

È mite Pennac, generoso nello sguardo e nelle parole, ha gli occhi luminosi di chi ha visto e vede più in là di altri, più in profondità. Sarà forse perché di storie ne ha vissute davvero tante, molte immaginate e inventate in punta di penna, altre più vere e crude, quelle che gli sono "capitate" addosso nei suoi oltre vent'anni di onorata carriera di insegnante di liceo. E chi vive storie impara a vedere, non solo a guardare. E a raccontare. Lui lo sa fare benissimo. Con quella lievità che è come polvere di stelle, quella leggerezza preziosa che si sparge un po' ovunque e illumina le cose mostrandone il lato nascosto. 

Giornalista: Perché partire dall'ignoranza Daniel? 
Daniel Pennac: Vede io sono un professore e insegno ad allievi che ignorano momentaneamente ciò che io so, ma io ignoro a mia volta cose, molte, che loro sanno... L'insegnamento dovrebbe funzionare così, con un interscambio di saperi e di ignoranze. Io apprendo da loro e loro apprendono da me. Quindi il nostro compito di professori e imparare ad apprendere. Perché non bisogna partire dal presupposto che loro vogliano imparare, loro vogliono giocare, navigare sul Web, stare sul cellulare... Quando si parla di scuola purtroppo si sposta l'attenzione troppo spesso su un sacco di cose poco importanti, su quanto i professori vengono pagati (poco), sugli edifici malandati... e non si parla mai degli allievi... 

Giornalista: Qual è quindi il compito del professore? 
Daniel Pennac: Imparare a donare agli allievi il desiderio di apprendere, suscitare la loro curiosità. Avere attenzione per loro, per tutti loro, come un direttore d'orchestra che dirige trenta strumenti diversi... gli allievi non sono tutti uguali. Bisogna avere amore e passione, ma soprattutto attenzione reale verso l'altro. 

G: Perché ha cominciato a insegnare, qual è stata la sua motivazione? 
D.P: Io ho cominciato a insegnare per guadagnarmi da vivere, per avere un salario, perché in questo modo avevo vacanze lunghe per potermi dedicare alla scrittura. Poi però sa cosa è successo? Quando ho cominciato, mi sono innamorato di quello che facevo. Subito. La classe è un organismo vivo, sono 30 persone, tutte una diversa dall'altro, bisogna elaborare tecniche per farli stare calmi, tecniche per trasmettere a tutti, ma non allo stesso modo. 
È la formazione degli insegnanti che è sbagliata, perché prepara ad insegnare ad allievi che vogliono imparare, invece bisogna imparare a dar loro delle motivazioni per amare, per imparare. E' un lavoro passionale, perché è un lavoro umano. 

Giornalista: Leggere per avere un amico?
D.P: E' una formula tutta fatta, non è il libro che è nostro amico, ma lo scrittore. Shakespeare ad esempio è il mio più buon amico.. non so se lui mi accetterebbe, ma io lo considero così. Leggere porta a farsi una rappresentazione della compagnia ideale, e Shakespeare per me lo è, perché quello che lui ha scritto mi appartiene, come se lo avessi scritto io. Forse qualcuno lo pensa anche di me e di Malausséne perché quando mi sento dire: "Grazie" allora capisco che sono diventato amico di qualcuno. 

G: Società multietnica, immigrazione... leggere e scrivere possono essere d'aiuto? 
D.P: Per creare una società multietnica bisogna mischiare la gente tra loro e quindi. Certo leggere e scrivere per tutti può essere d'aiuto. Ma in Europa non succede questo, l'Europa al momento è solo una realtà economica, abbiamo fatto un'Europa economica, ma non quella delle persone. Siamo ancora l'Europa dell'Italia, della Francia, della Germania... E per ora non si sta facendo nulla per creare una vera Europa unita... 

G: Ha mai avuto il blocco dello scrittore? 
D.P:  Mai. Per me scrivere funziona 24 ore su 24 e quando non scrivo dormo senza sosta. I miei più cari amici dicono che sono "assente psicologicamente" perché scrivo sempre.

9.14a Immagine 9.14a – L’ intervista

 Il lessico dell’ intervista

Il titolo dell' intervista

Se l’ intervista è pubblicata nel giornale della scuola non dimenticare di precisare il nome del giornale ed eventualmente della rubrica
Il giornale della scuola/La gazzetta di.../Notizie da…
Rubrica - La diversità a scuola / Giovani e salute/ L’ idea ecologica della settimana/del mese...

La presentazione dell’ intervista

Deve essere accattivante ed invogliare a leggere tutto il testo dell’ intervista. Nella presentazione è bene dare informazioni sul curriculum, o fare riferimento ad una esperienza diretta o competenze dell'intervistato. Va inoltre specificato se l’ intervista è motivata da un evento particolare (pubblicazione di uno studio, mostra, festival..). Alcune espressioni utili:
  • In occasione dell’ uscita del suo ultimo libro/ del festival del cinema…
  • Ce ne parla il Professor…./ Ne abbiamo parlato con….
  • Abbiamo chiesto l’ opinione di…
  • Abbiamo incontrato un esperto di bioetica per parlare di…

Le domande del giornalista

  • Porre le domande in ordine tematico ed affrontare gli aspetti più interessanti dell’ argomento
  • Porre domande brevi e precise per ottenere risposte focalizzate sul tema. Le domande aperte possono aprire nuovi spunti di discorso ma anche risultare troppo vaghe e generare risposte generiche.
  • Bilanciare domande oggettive (Quando? Dove?) e soggettive (Può spiegarmi…? Cosa ne pensa?... Perché?...)
  • Nell’ ultima domanda si potrebbe chiedere all’ intervistato se vuole aggiungere qualcosa (forse si è trascurato un elemento o un punto di vista)

Le risposte

La persona intervistata risponde alle domande poste. 

La conclusione

Alcune parole del giornalista che riassumono l'intervista e ringraziano l'intervistato per il suo intervento e il contributo. L’ intervista è firmata con la formula: Intervista a cura di… (nome del giornalista)

Scheda tecnica – lessico

Aprire il discorso Buongiorno (Signor…/Professoressa…) mi dica/ come…/perché…
Introdurre argomento nuovo per quanto riguarda/concerne invece…; rispetto a…; e cosa pensa di…
Sottolineare  qualcosa che è stato detto dall’ intervistato a proposito di; appunto su questo/ è proprio su questo che volevo chiedere…
Riprendere un argomento di cui si è già parlato ma torniamo a…, dicevamo, come lei diceva poco fa, come accennavo prima…
Chiedere un chiarimento in che senso? cosa intende dire? ad esempio?
Riformulare un concetto espresso dall’ intervistato per approfondire quindi intende dire che, con questo vuole dire che, questo significa che, in altre parole lei pensa che, in un certo senso potremmo dire che
Chiedere conferma giusto? è d’ accordo?
Esprimere accordo/conferma esatto, certo, vero, capisco
Contrastare però, ma, eppure lei prima diceva/ha detto che
Chiudere un argomento comunque, in definitiva

Produzione scritta

Proposta di argomenti per il Paper 1 SL/HL

1. La tua scuola ha invitato un rifugiato politico per un incontro con gli studenti e tu hai condotto l’ intervista. Scrivi la trascrizione dell’ intervista che sarà pubblicata sul giornale della scuola. 

2. La tua scuola celebra la ‘Settimana delle tradizioni culturali’. Tu intervisti uno studente chiedendogli di parlarti dei costumi e delle tradizioni della sua cultura d’ origine.  L intervista sarà pubblicata sul giornale della scuola.

3. Hai intervistato un dietologo specialista riguardo al consumo di ‘cibo spazzatura’. Scrivi il testo dell’ intervista per  la rubrica del giornale della scuola ‘Giovani e benessere’. 

4. Alla ‘Fiera della tecnologia’ hai incontrato e intervistato l’ inventore di un robot domestico che avrà un grande impatto nelle nostre vite. Scrivi un articolo basato sull’ intervista che sarà pubblicato su una rivista specializzata.

5. Hai avuto modo di incontrare ed intervistare un famoso atleta professionista: scrivi il testo dell’ intervista per il giornale della scuola.

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Suggerimenti

Prima di redigere il testo è meglio definire il tema dell’ intervista, trovare un filo conduttore, mettere in evidenza le parole dell' intervistato.
Evitare domande chiuse le cui risposte possono essere solo ‘sì’ o ‘no’; se sono inevitabili, rilanciare immediatamente con una domanda del genere ‘Perché’ ?


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Attenzione!

Nella trascrizione si riportano fedelmente domande e risposte senza commenti.
L’ intervista discorsiva o il resoconto dell’ intervista è di fatto un articolo in cui si racconta l’ intervista includendo citazioni, sia virgolettate che riportate in discorso indiretto.  

Grammatica in contesto

Riguarda le regole del discorso indiretto.

Parole chiave

  • intervista
  • intervistato (persona intervistata)
  • intervistatore/intervistatrice
  • titolo
  • presentazione/introduzione
  • intervista a cura di
  • trascrizione
  • conclusione
  • ringraziamenti
  • linguaggio corrente
  • quotidiano
  • giornale della scuola
  • rivista
  • rivista specializzata
  • rubrica

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